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E’ ormai trascorsa più di una settimana da questa gara ma sono ancora ben impresse in me le immagini e le sensazioni che mi hanno attraversato nelle 9 ore, 27 minuti e 04 secondi che ho impiegato per tagliare il traguardo. Le gambe non fanno più male e dopo una settimana di assoluto riposo, lunedì ho ripreso gli allenamenti per quello che sarà il mio ultimo appuntamento sportivo di questa mia prima stagione da “Corridore”.

E’ stato il mio primo trail competitivo e dico subito che spero  sia il primo di una lunga serie. Le differenze rispetto al mondo della corsa su strada si vedono e si toccano con mano, non c’è quella frenesia per i tempi e per la velocità (ritmo di gara da tenere, etc.), d’altronde il percorso non ti permetterebbe di fare troppe previsioni al riguardo e i numeri dei partecipanti in gioco sono ancora piccoli (la versione 76k aveva circa 150 partecipanti e la corta da 45k un centinaio) così è bello vedere che ci si conosce un pò tutti nell’ambiente.

Arrivo al Santuario Nostra signora della Pace nel primo pomeriggio del Sabato in compagnia di Mark e Leo due amici conosciuti sul forum di Spirito Trail; il viaggio è stato piacevole perchè abbiamo parlato e fantasticaco (io molto per la verità) sulle future gare del 2010.

Appena arrivati salutiamo Cristina&Simone di Spirito Trail ed andiamo a ritirare i nostri pettorali, poi sistemato il sacco a pelo per la notte e vado a farmi un giro per il Santuario che per l’occasione si è trasformato nella base di appoggio per il Trail dei 3 comuni offrendo un’ospitalità a 360° ai corridori.

La zona notte!

La zona notte!

Ne approfitto anche per visionare l’arrivo del giorno dopo, non fosse mai che arrivando allo sprint sbagliassi strada perdendo secondi prezioni :)

L'arrivo...

La stanchezza per il viaggio si fa sentire e appena la cena viene servita sono tra i primi ad aggredire la pasta, mi faccio due giri e poi bis di dolce; dopo mi guardo un pò di Irlanda-Italia tanto per non coricarmi subito e alle 20:00 sono già nel mio sacco a pelo. La camerata è piena e ci sono i corridori della 76k assieme a quelli della 45k, questo a posteriori non è stata per me una scelta felice degli organizzatori (per il resto nulla da ridire su un’organizzazione impeccabile!) perchè quelli della 76k hanno cominciato a prepararsi alle 2:00 di mattina (la partenza prevista per la 76k era alle 4:00 a.m) e così il dormire è diventato per gli altri molto difficile.

Alle 5:00 non riuscendo a dormire mi vesto e vado a fare colazione, poi comincio a prepararmi per la partenza della 45k prevista per le 7:00. Ormai pronto comincio a scaldarmi sotto un cielo ancora pieno di stelle e mentre sono li che mi muovo mi accorgo di avere schiena e fondo schiena bagnati!
Lo zaino della RaidLight nuovo fiammante (e non testato prima) ha il camelbag che perde acqua, a questo punto decido di toglierlo dallo zaino e di utilizzare due borracce che per fortuna avevo portato con me. A posteriori questa sarà una scelta che secondo me pregiudicherà in parte la mia gara perchè non avendo l’acqua comoda e dovendo ogni volta togliere lo zaino per bere berrò poco e così i crampi arriveranno prima del previsto.

Prima della partanza veniamo informati, durante il solito briefing pre-partenza (normale in questo tipo di gare), che è caduta molta pioggia il giorno prima e si potrebbero trovare sentieri molto bagnati, con fango e/o rivoli d’acqua, inoltre per il forte vento sono caduti molti alberi e dove l’organizzazione non è riuscita a spostarli c’è li troveremo come ostacoli lungo il percorso.

Alle 7:15 a.m. debutto ufficialmente nel mondo del Trail!

Mattina presto, poco dopo la partenza...

Difficile adesso raccontare tutto quello che è successo in oltre nove ore di gara, più di una volta sono stato in procinto di ritirarmi ma quando i crampi mi davano tregua prendevo coraggio e proseguivo e così alla fine sono riuscito a tagliare il tanto sospirato traguardo!
Adesso capisco tutti i discorsi in merito al fatto che in questo tipo di gare conta molto l’aspetto mentale; durante la gara, a differenza di una corsa su strada, lo scenario sotto i tuoi piedi cambia di continuo e questo ti richiede sempre di rivedere velocemente il tuo approccio mentale alla corsa.

Ecco alcune foto fatte lungo il percorso…

Parco eolico

In lontananza il parco eolico di prima!

Laggiù in fondo c'è il mare!

… E il tanto agoniato arrivo!

I'm a Finisher!

Concludo con mappa e profilo altimetrico del percorso.

La mappa del percorso

La mappa del percorso

Profilo altimetrico

Profilo altimetrico