Fabiobianco finisher al Trail N.Signora della Pace

2009 October 20
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by Fabiobianco

E’ ormai trascorsa più di una settimana da questa gara ma sono ancora ben impresse in me le immagini e le sensazioni che mi hanno attraversato nelle 9 ore, 27 minuti e 04 secondi che ho impiegato per tagliare il traguardo. Le gambe non fanno più male e dopo una settimana di assoluto riposo, lunedì ho ripreso gli allenamenti per quello che sarà il mio ultimo appuntamento sportivo di questa mia prima stagione da “Corridore”.

E’ stato il mio primo trail competitivo e dico subito che spero  sia il primo di una lunga serie. Le differenze rispetto al mondo della corsa su strada si vedono e si toccano con mano, non c’è quella frenesia per i tempi e per la velocità (ritmo di gara da tenere, etc.), d’altronde il percorso non ti permetterebbe di fare troppe previsioni al riguardo e i numeri dei partecipanti in gioco sono ancora piccoli (la versione 76k aveva circa 150 partecipanti e la corta da 45k un centinaio) così è bello vedere che ci si conosce un pò tutti nell’ambiente.

Arrivo al Santuario Nostra signora della Pace nel primo pomeriggio del Sabato in compagnia di Mark e Leo due amici conosciuti sul forum di Spirito Trail; il viaggio è stato piacevole perchè abbiamo parlato e fantasticaco (io molto per la verità) sulle future gare del 2010.

Appena arrivati salutiamo Cristina&Simone di Spirito Trail ed andiamo a ritirare i nostri pettorali, poi sistemato il sacco a pelo per la notte e vado a farmi un giro per il Santuario che per l’occasione si è trasformato nella base di appoggio per il Trail dei 3 comuni offrendo un’ospitalità a 360° ai corridori.

La zona notte!

La zona notte!

Ne approfitto anche per visionare l’arrivo del giorno dopo, non fosse mai che arrivando allo sprint sbagliassi strada perdendo secondi prezioni :)

L'arrivo...

La stanchezza per il viaggio si fa sentire e appena la cena viene servita sono tra i primi ad aggredire la pasta, mi faccio due giri e poi bis di dolce; dopo mi guardo un pò di Irlanda-Italia tanto per non coricarmi subito e alle 20:00 sono già nel mio sacco a pelo. La camerata è piena e ci sono i corridori della 76k assieme a quelli della 45k, questo a posteriori non è stata per me una scelta felice degli organizzatori (per il resto nulla da ridire su un’organizzazione impeccabile!) perchè quelli della 76k hanno cominciato a prepararsi alle 2:00 di mattina (la partenza prevista per la 76k era alle 4:00 a.m) e così il dormire è diventato per gli altri molto difficile.

Alle 5:00 non riuscendo a dormire mi vesto e vado a fare colazione, poi comincio a prepararmi per la partenza della 45k prevista per le 7:00. Ormai pronto comincio a scaldarmi sotto un cielo ancora pieno di stelle e mentre sono li che mi muovo mi accorgo di avere schiena e fondo schiena bagnati!
Lo zaino della RaidLight nuovo fiammante (e non testato prima) ha il camelbag che perde acqua, a questo punto decido di toglierlo dallo zaino e di utilizzare due borracce che per fortuna avevo portato con me. A posteriori questa sarà una scelta che secondo me pregiudicherà in parte la mia gara perchè non avendo l’acqua comoda e dovendo ogni volta togliere lo zaino per bere berrò poco e così i crampi arriveranno prima del previsto.

Prima della partanza veniamo informati, durante il solito briefing pre-partenza (normale in questo tipo di gare), che è caduta molta pioggia il giorno prima e si potrebbero trovare sentieri molto bagnati, con fango e/o rivoli d’acqua, inoltre per il forte vento sono caduti molti alberi e dove l’organizzazione non è riuscita a spostarli c’è li troveremo come ostacoli lungo il percorso.

Alle 7:15 a.m. debutto ufficialmente nel mondo del Trail!

Mattina presto, poco dopo la partenza...

Difficile adesso raccontare tutto quello che è successo in oltre nove ore di gara, più di una volta sono stato in procinto di ritirarmi ma quando i crampi mi davano tregua prendevo coraggio e proseguivo e così alla fine sono riuscito a tagliare il tanto sospirato traguardo!
Adesso capisco tutti i discorsi in merito al fatto che in questo tipo di gare conta molto l’aspetto mentale; durante la gara, a differenza di una corsa su strada, lo scenario sotto i tuoi piedi cambia di continuo e questo ti richiede sempre di rivedere velocemente il tuo approccio mentale alla corsa.

Ecco alcune foto fatte lungo il percorso…

Parco eolico

In lontananza il parco eolico di prima!

Laggiù in fondo c'è il mare!

… E il tanto agoniato arrivo!

I'm a Finisher!

Concludo con mappa e profilo altimetrico del percorso.

La mappa del percorso

La mappa del percorso

Profilo altimetrico

Profilo altimetrico

Garmin Forerunner 310XT VS Forerunner 305

2009 October 6
by Fabiobianco

Ho da poco acquistato il nuovo Garmin forerunner 310XT e prima di liberarmi del forerunner 305 ho deciso di fare un’uscita con entrambi i “giochini” al polso.

Del 310XT salta subito all’occhio la migliore vestibiltà, è più “orologio” rispetto al 305 visto che è stata sensibilmente ridotta lo protuberanza in cui alloggiava il GPS.

Ho corso 7000 metri ed alla fine dell’allenamento ho riscontrato una differenza di 50 metri tra le distanze misurate dai due; una differenza di meno del 1% mi sembra più che accettabile.

Il vantaggio del 310XT dovrebbe stare nella durata della batteria (teoricamente radoppiata rispetto al 305) e nel fatto che è waterproof! Non ho ancora fatto un test in acqua ma sembra che il GPS non funzioni in mare.

Garmin Family

Garmin Family

Ecorunning Parco della Vena del Gesso 2009

2009 September 28
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by Fabiobianco

Domenica 27 settembre a Borgo Tossignano (Bo) si è tenuta la prima edizione del trail “Ecorunning Parco della vena del Gesso“, gara non competitiva organizzata da Trail Romagna e vista la relativa vicinanza da casa mia non ho resistito alla tentazione di partecipare, anche perchè non mi capita molto spesso di riuscire a correre mettendo del dislivello sotto ai piedi.

Arrivato a Borgo Tossignano (Bo) vengo indirizzato alla palestra del paese per iscrivermi e scopro che molti hanno atteso, come il sottoscritto, l’ultimo momento. Ritirato il pettorale ed il pacco gara (Maglietta non tecnica di cotone con logo dell’ente organizzatore e due buoni pasto), mi cambio ed esco dalla palestra dirigendomi verso la partenza.

La partenza è nella piazza del paese e mentre i corridori si preparano, facendo stretching, correndo o più semplicemente chiaccherando, si cominciano anche a montare quelli che da li a qualche ora saranno gli stand gastronomi che riempiranno la piazza del paese.

Prima della partenza l’organizzazione tiene un breve briefing tecnico solo per dirci di stare attenti ai cartelli di segnalazione del percorso e per rammentarci che ci saranno da fare un centinaio di metri di “arrampicata” per arrivare in cima al Sasso Letroso.

Sasso Letroso - by Google image

Alle 9:30 in punto si parte! Non siamo in tantissimi, ma comunque dovremmo superare il centinaio di persone.

La strada comincia a salire fin da subito ed il gruppo piano piano si allunga, appena si è usciti dall’asfalto e si comincia ad entrare nel bosco perdo il contatto visivo con il grosso del serpentone umano e mi ritrovo con pochi altri a faticare. Rimarrò in compagnia di altri corridori fino all’inizio dell’ultima discesa poi, sentendo di essere un pò affaticato e vedendo che il Garmin mi dava come distanza percorsa circa 10,5k decido di rallentare visto che la distanza da coprire era di 18,5k.

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Calanchi verso Imola - by Google images

Taglierò il traguardo in 2h22′, con il Garmin che segnava 15,5k! Ma cosa sarà mai successo? Vado a chiedere lumi agli organizzatori i quali mi dicono che non ho sbagliato il percorso e quindi probabilmente la differenza può essere dovuta alla perdita di segnale nei tratti più coperti ma anche al fatto che alcuni tratti sono stati quasi di ascensione verticale per arrivare in cima della collina!

il Percorso

Il profilo altimetrico

Il profilo altimetrico

Per la cronaca i due buoni pasto del pacco gara sono stati utilizzati per assaggiare la tipica polenta di Tossignano e la piè fritta di Fontanelice, anche perchè gli stand dei tipici garganelli di Codrignano e maccheroni del Borgo erano presi leteralmente d’assalto!

Tutto era “tipico” perchè la gara era stata inserita nella due giorni eno-gastronomica denominata appunto“Tipica”!

P.s. : Dopo la doccia ho scambiato sull’argomento Garmin e misurazione del percorso scoprendo che un ragazzo con il 305 aveva chiuso con 14,5k contro i 15,5k del mio Garmin 310XT! Boh…

Quì se volete potete vedere la gara Live!

Nightbook by Ludovico Einaudi

2009 September 21
by Fabiobianco

Ludovico Einaudi è tornato e come sempre le sue sonorità trovano il mio orecchio ben disposto!


Marco Olmo ovvero “Il Corridore”

2009 September 21
by Fabiobianco

Scoperto per puro caso “Marco Olmo” mi sono appassionato al personaggio e alla fine mi sono deciso ad acquistare il DVD che la giovane casa produttrice Bodà ha realizzato per raccontare la storia.

Credo che non si possa non rimare colpiti dalla sua storia umana e sportiva; nel 2007, ad esempio, ha vinto per il secondo anno consecutivo l’UTMB battendo atleti come Scott Jurek e Dean Karnazes… Quì il link ad un video che presenta il personaggio.

A Marco Olmo va il mio ringraziamento per averci dimostrato con i fatti come tutto sia possibile grazie alla determinazione ed alla forza di volontà.


p.s.: il DVD è bello, ma avrei gradito qualche informazione in più sulla sua filosofia di vita (Marco è vegetariano) e di allenamento (non ha allenatori, preparatori, dietologi, etc.).


La mia “Camignada” 2009 – il Racconto

2009 August 7
by Fabiobianco

Ho aspettato un pò per scrivere il resoconto di questa gara, ho aspettato che le gambe non mi facessero più male per evitare che tale sofferenza andasse ad influire negativamente sul mio personale bilancio di questa esperienza.

L’ho avevo già detto, era il mio primo vero Trail, la prima volta che affrontavo le montagne di corsa, il mio banco di prova per misurarmi con le corse in montagna e devo direi che sono veramente soddisfatto dell’esperienza!

La cornice in cui si corre la Camignada è veramente bella, ti risulta difficile non fermarti ad osservare e fotografare ciò che ti circonda; un sentito ringraziamento va agli organizzatori, alle persone dei rifornimenti e a quelle che lungo il percorso si facevano da parte per fare passare questi matti che corrono lungo i sentieri.
Nonostante la Camignada sia una corsa non competitiva c’è una classifica finale con tanto di tempi e quindi eccovi i miei: mi sono piazzato 672° su 1019 arrivati in fondo, con il tempo di 6:48′:40″ circa.

Fabiobianco in diretta dalla “Camignada poi siè refuge”

2009 July 30
by Fabiobianco

Ormai ci siamo e quindi per chi volesse rimanere aggiornato sull’evolversi della mia Camignada può consultare il link riportato sotto. Cercherò di fare almeno un aggiornamento ad ogni rifugio che toccherò lungo il percorso!

come si dice in questi casi … Stay Tuned!

Fabiobianco in diretta dalla “Camignada poi siè refuge”

Per moviti a me ignoti non riesco a fare partire l’evento, potete comunque seguire i miei aggiornamenti sul lato destro del blog sotto la voce:”FABIOBIANCO TWITTERING ABOUT…”

Lunedì 03/07/09

A causa dell’assenza di copertura della rete cellulare (dovevo immaginarlo…) e della prematura dipartita della batteria del mio iPhone non sono riuscito ad aggiornarvi fino alla fine.

Comunque sono arrivato in fondo in 6:48 circa, piazzandomi 672° su 1019 che hanno tagliato il traguardo, a giorni farò un post con le foto scattate ed un breve racconto della mia “Camignada”.

Fabiobianco alla “Camignada poi sié refuge”

2009 July 23
by Fabiobianco

Ormai ci siamo, il 2 Agosto è alle porte e allora vi presento la mia prossima “fatica”… La “Camignada poi sié refuge”.

Si tratta di una corsa in montagna non competitiva, ecco una descrizione della gara preso a piene mani dal sito ufficiale:

“…”La Camignada poi sié refuge” parte alle 8 davanti al lago di Misurina. Si prosegue verso la strada per le Tre Cime, che si abbandona al casello di pedaggio per deviare sul sentiero 101 che costeggia il Cadin delle Bisse. Al Rifugio Auronzo (2330 m) c’è il primo posto di controllo. Seguendo la carreggiabile si oltrepassa la chiesetta della Madonna delle Crode e si arriva al Rifugio Lavaredo (2344 m), secondo posto di controllo e primo punto di ristoro.

Proseguendo per il sentiero 104 si raggiunge Forcella Lavaredo (2454 m) in un quadro meraviglioso di crode, tra cui la stupenda visione delle pareti Nord delle Tre Cime di Lavaredo. Passando poi sotto alle pareti Ovest della Croda Passaporto e del Paterno, in leggera salita si arriva a Forcella Toblin con il Rifugio Locatelli (2405 m), terzo posto di controllo. L’itinerario prosegue a est sul segnavia 101, sotto i ghiaioni che scendono dal Paterno, passando sopra l’Alpe dei Piani, con i bellissimi laghetti omonimi.

Il sentiero ora sale ripido fino a raggiungere Forcella di Cengia (2522 m), con il Rifugio Piani di Cengia, quarto posto di controllo. Si scende poi leggermente su una cengia nella roccia scavata dagli Alpini e si attraversa il Passo Fiscalino (2528 m), antico confine politico. Una ripida discesa porta al Rifugio Zsigmondy-Comici (2224 m), secondo posto di ristoro, per poi proseguire sotto il vasto piedistallo ghiaioso della Croda dei Toni.

La successiva salita porta a Forcella Giralba (2431 m), dalla quale si scende in breve al Rifugio Carducci (2297 m), sesto posto di controllo e terzo posto di ristoro. Inizia qui la lunga discesa verso Auronzo attraverso la Val Giralba, in fondo alla quale si trova il Pian delle Salere, con l’ultimo posto di controllo. Terminata la discesa, si attraversa la strada statale e ci si immette nella pista ciclabile sterrata che, dopo aver attraversato il fiume Ansiei in località Reane (presso le seggiovie), arriva al lago di Auronzo e successivamente all’arrivo situato presso lo Stadio del ghiaccio (864 m).”

il percorso della "Camignada"

il profilo altimetrico!

Che dire, i chilometri sono gli stessi della Cortina – Dobbiamo ma il profilo differisce e non di poco; ho scelto questa gara per il mio debutto nel Trailrunning perchè è una “non competitiva” e questo mi permetterà, almeno credo, di misurarmi con la montagna senza l’ansia del tempo e cercando poi digustarmi anche il panorama che farà da cornice alla corsa.


Lido di Spina off road!

2009 July 13
by Fabiobianco

Domenica mattina avevo in programma un lungo di 21k ma il fritto di pesce della sera prima (per la precisione la voce a menù recitava:Gran fritto di pesce con verdure”) mi ha costretto a chiudere anticipatamente l’allenamento a 18,5K.

Per l’occasione ho cercato un percorso off road e così da Lido degli Estensi (mi attuale residenza nel fine settimana) mi sono spostato a Lido di Spina per correre immerso nella pineta.

La pineta a Lido di Spina

Fabiobianco in versione Trail Runner!

Devo dire che sono stato soddisfatto del percorso che alla fine ne è venuto fuori, niente traffico di macchine, che la domenica mattina prendono d’assalto i lidi ferraresi, ombra a volontà e soprattutto un percorso con fondo irregolare come volevo.

L’allenamento di domenica è stata anche l’occasione per testare per la prima volta il mio nuovo compagno di corsa…

CamelBak Versione "Original" da 2L

è prematuro fare una recensione ma la prima impressione è stata ottima e credo che il 2 Agosto lo porterò con me.


Chiamiamolo pure “Defaticamento attivo”…

2009 July 10
by Fabiobianco

Dopo San Luca mi sono preso un giorno di riposo (ieri) ma questa mattina non ho resistito al richiamo della bici!

Un giro tranquillo, tranquillo di 35k a 28 km/h … Chiamiamolo pure “Defaticamento attivo“.

Fabiobianco on board!